Perché le favole sono importanti e perché si parla di fiaboterapia?
Le favole possono essere un potente strumento nella terapia occupazionale, soprattutto con bambini e giovani adulti che presentano difficoltà motorie, cognitive, sociali o emotive.
Favole in ambito riabilitativo

1. Terapia del linguaggio
Le favole sono utilizzate nella logopedia per migliorare le capacità linguistiche nei bambini con difficoltà comunicative.
2. Riabilitazione psicologica
La fiaboterapia aiuta i bambini con traumi, ansia o disturbi dell'umore a elaborare la loro esperienza attraverso metafore e simbolismi narrativi.
3. Inclusione e supporto a disturbi dello sviluppo
Nei bambini con autismo o disturbi dell'apprendimento, le favole personalizzate possono facilitare l’acquisizione di competenze sociali e comunicative.
4. Motivazione e resilienza
Storie di personaggi che superano ostacoli e difficoltà possono offrire ispirazione ai bambini con disabilità, rafforzando la loro autostima e motivazione.
5. Miglioramento delle abilità motorie
Le favole possono essere accompagnate da attività pratiche, disegno, teatro, movimento, per sviluppare la motricità fine e grossolana.
Esempio: dopo aver ascoltato una storia su un cavaliere, il bambino può costruire uno scudo con materiali manipolativi, migliorando la coordinazione occhio-mano.
In sintesi, le favole non sono solo strumenti di intrattenimento, ma rappresentano vere e proprie risorse educative e terapeutiche, capaci di accompagnare la crescita e il benessere dei bambini e dei giovani adulti in molteplici contesti.
Gli educatori possono personalizzarle in base alle esigenze del momento, creando esperienze coinvolgenti che favoriscono delle competenze necessarie per la vita quotidiana.